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Diaconale: “Sarà una partita difficile, la condizione della Juve è superiore. CR7? Cercheremo di fermarlo”

Arturo Diaconale, il portavoce della prima squadra della Capitale è intervenuto ai microfoni di tuttojuve.com per parlare del big match e non solo.

Quali sono le sue sensazioni in vista del match tra Juve e Lazio?

“Mi aspetto una bella partita, per la Lazio è una delle più difficili del campionato e affronterà la Juventus, campione d’Italia, in casa sua. I bianconeri si sono rinforzati tanto nell’ultima campagna acquisti. E’ una partita segnata”.

Per “segnata” intende che è già decisa in favore della Juve?

“Le condizioni della Juventus, in questo momento, sono superiori a quelle della Lazio. E’ oggettivo. Ogni partita, però, ha una storia particolare che deve essere ancora scritta e chissà quale sarà quella che verrà fuori nell’incontro di domani. Magari si potrebbe ripetere quanto accaduto lo scorso anno (2-1 Lazio ndr)”.

Per battere questa Juventus, basterà fare quanto fatto l’anno scorso?

“No, bisognerà fare un po’ di più. Ma già quanto fatto l’anno scorso sarebbe sufficiente per uscir bene dall’Allianz Stadium. Mi auguro e sono sicuro che i biancocelesti faranno la loro partita, sarà come dicevo una partita piena di difficoltà ma vedremo quel che accadrà”.

Quanto è temuto Cristiano Ronaldo dalla Lazio?

“E’ un grande giocatore, oggettivamente è temuto non soltanto dalla Lazio ma da tutte le altre squadre che lo devono incontrare. Lo contrasteremo e cercheremo di fermarlo in maniera leale, non è perché si chiama Ronaldo lo faremo passare togliendoci il cappello (sorride ndr)”.

La star della Juventus sarà CR7, ma anche la Lazio potrà giocare su calciatori importanti come l’ex Ciro Immobile e il centrocampista serbo Sergej Milinkovic-Savic. Le chiedo due cose: il suo parere su quale tipo di match si aspetta da lui e se può confermare o smentire tutte le indiscrezioni raccontate su di lui questa estate.

“Sulle questioni di mercato non sono in grado di rispondere perché non me ne occupo è non è la mia mansione. Spero, però, che Sergej potrà essere il protagonista della partita perché possiede le capacità tecniche e mentali per esserlo. L’unico problema può esser rappresentato dalla sua preparazione, che richiede un po’ più di tempo per il fisico che ha”.

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Redazione

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