Privacy Policy
Dal Campo

La Lazio cade ancora: 1-0 con il BVB. Male la fase difensiva

Cade ancora la Lazio. Dopo la prestazione opaca con l’Arsenal, arriva un’altra prestazione negativa contro i tedeschi del Borussia Dortmund. Squadra ancora imballata e BVB più pimpante, soprattutto nel primo tempo. Fa effetto questa differenza, considerando che la Bundesliga partirà una settimana dopo la Serie A.

SOLITA LAZIO – Sulla falsariga del match di Stoccolma contro i Gunners e per quanto visto la scorsa stagione, sembra che non è cambiato niente. Quando è in palla e va all’attacco fa paura con il tridente Milinkovic, Luis Alberto ed Immobile. Si spengono loro, si spegne la Lazio. Milinkovic ovviamente fuori forma ma già regala calcio da gustare, Immobile in buona forma ma molto impreciso sottoporta, Luis Alberto nettamente indietro, a tratti sembra appesantito.

DISASTRO FASE DIFENSIVA – Si chiedeva un difensore di alto livello per sostituire l’olandese ma è arrivato solo Acerbi. Buon mestierante della Serie A ma è ovviamente inferiore al suo predecessore, anche se probabilmente migliore in marcatura e più carente nell’anticipo e nella regia. I limiti dei difensori, uniti ai problemi della fase difensiva li conosciamo, un difensore in più era fondamentale. Per Wallace i soliti vecchi problemi che si porta dietro da sempre. Ma è la fase difensiva a preoccupare ancora una volta i tifosi Laziali. Centrocampisti e attaccanti che non aiutano e lasciano i 3 difensori allo sbaraglio contro 4/5 avversari, che ovviamente vengono infilati da tutte le parti. Stessi difensori, solito gioco, soliti problemi verrebbe da dire. Cosa assai strana però, visto che Farris e lo staff hanno ripetuto per tutta l’estate che stavano lavorando sulla fase difensiva per non prendere una caterva di gol come la passata stagione. Così parlava il vice di Inzaghi poche settimane fa: “Abbiamo capito perché prendevamo troppi gol. Quest’anno saremo più coperti e i quinti di centrocampo saliranno meno “. Ad oggi ci sembra la solita Lazio, forse anche peggiorata in attacco. Si costruisce poco, troppo poco.

CORSIE LATERALI, CENTROCAMPO, ATTACCO – Sugli esterni bene, tanta corsa, tecnica e spinta offensiva. Ma per Marusic e Durmisi la fase difensiva sembra inesistente, meno per il danese però, più attento e diligente. La fascia destra biancoceleste è una prateria con la coppia Marusic-Wallace. Sarà difficile fare risultato con il Napoli in queste condizioni, avendo da quella parte Insigne e Mertens. A centrocampo la Lazio è migliorata ma serve la qualità di Leiva e Berisha, Parolo e Badelj possono garantire più corsa e aggressività. In avanti l’annoso problema. Dietro Immobile il nulla più assoluto. E’ totalmente una follia presentarsi venerdì sera senza un nuovo attaccante. Non ce ne vogliano Caicedo ed Inzaghi, ma se si vuole puntare in alto, serve decisamente altro, gente che sia in grado di tirare in porta e bucarla, non solo fare sponde.

INZAGHI – Soliti problemi nella fase difensiva a cui si aggiunge la sterilità offensiva. Preoccupa molto la scelta del coach biancoceleste di aver provato tutta l’estate Wallace sul centro destra, soprattutto avendo già Acerbi come un non fulmine di guerra. Una scelta inspiegabile e che aleggia tanti dubbi nelle mente dei fans della Lazio. Luiz Felipe, Caceres e Bastos scalpitano, il gigante Fortuna non può essere schierato in quel ruolo contro attaccanti veloci che lo infilano sempre. D’altronde sono cose già successe che hanno portato solo esiti negativi. Non si può lasciare il brasiliano solo contro Insigne e Mertens. Sarà una settimana tosta, di duro lavoro e di passione. Confidando in un Inzaghi pronto a tornare sulle sue scelte e cambiare decisamente elementi in campo e una fase difensiva che va assolutamente rivista. D’altronde non è un problema di oggi ma che ci portiamo avanti da tanto, troppo tempo.

LAZIO vs NAPOLI ED IL CALCIOMERCATO – 5 giorni alla fine del mercato, 6 a Lazio-Napoli. La speranza è che Lotito e Tare rinforzino questa squadra fragile in difesa e senza riserve in avanti, per consegnare ad Inzaghi una squadra di livello. La speranza è che Inzaghi e lo staff facciano un passo indietro e cambino uomini ed atteggiamento difensivo ed offensivo. La speranza è che i Laziali vadano a caccia del prezioso tagliando per sabato, dove servirà tanta voce e tanto colore per creare una bolgia totale. Ma non si può vivere solo di speranze. Servono certezze.

About the author

Redazione

Commenta

Clicca qui per commentare

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: