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Dal Campo

Il jolly difensivo

Quando si parla della rosa della Lazio, per qualche misterioso motivo non viene mai menzionato nell’undici titolare, nonostante sia il giocatore della rosa che è andato più avanti nell’ultimo mondiale: di chi parliamo? Del “pelado” Martin Caceres.

Sarà la prima stagione intera per il ragazzo di Montevideo alla corte di Simone Inzaghi. Arrivato a Gennaio dal Verona dove si è rivelato il migliore degli scaligeri nella prima metà di stagione, ha collezionato con la maglia biancoceleste 10 presenze mettendo a segno un gol a Firenze contro i Viola. Martín è uno dei giocatori con più caratura internazionale della squadra, con alle sue spalle militanza in club di primissima fascia come il Barcellona e la Juventus. “El pelado”, così come viene chiamato da tutti, è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio 89.3 questa mattina per Parlare della nuova stagione: “Il clima nel ritiro è davvero buono, è la prima volta che vengo qui e devo dire che si lavora molto bene. Stamattina abbiamo fatto un buon allenamento in fase difensiva, ma devo dire che tutti stanno lavorando molto bene. A gennaio quando sono arrivato ho trovato un bel gruppo già completo, un gruppo simpatico e spontaneo. I nuovi arrivati si stanno ambientando e adesso dobbiamo concentrarci per la prossima amichevole (domenica alle 17.00 ndr) perché poi inizierà il campionato e dovremo dare tutto per la maglia della Lazio”. L’uruguagio ha poi parlato del suo ruolo e del rapporto che lo lega a Luis Alberto, suo compagno di stanza: “In Nazionale ho iniziato come terzino sinistro e ho finito come terzino destro, posso giocare ovunque, quello che mi chiede il mister sono pronto a farlo anche perchè è importante avere un jolly in difesa. Luis Alberto? L’ho conosciuto ai tempi del Siviglia quando era un ragazzino e ritrovarlo qui mi ha fatto molto piacere. Con lui c’è un’amicizia molto forte”. Infine, chiusura sulla prossima Serie A : “L’arrivo di calciatori forte in Italia è un bene per la Serie A, sarà stimolante giocare contro quel mostro che è arrivato alla Juventus e credo che gli stadi saranno più pieni. Anche noi però abbiamo grandi giocatori, Milinkovic ad esempio è cresciuto molto ed è impressionante vederlo durante gli allenamenti”.

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Redazione

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