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Dal Campo

Arsenal-Lazio: the day after

Come abbiamo scritto ieri nell’immediato dopo-gara, fare un’analisi della partita a questo punto della preparazione è quantomeno audace.
Possiamo però analizzare cosa ci è piaciuto e cosa no della Lazio di ieri. Partiamo dagli aspetti positivi.

In primis Proto, che ha dato sicurezza al reparto grazie alla sua pluriennale esperienza. Sarà indubbiamente un valore aggiunto rispetto all’anno scorso, e con le condizioni fisiche ancora incerte di Strakosha possiamo comunque dormire sonni tranquilli.

Acerbi: schierato al centro della difesa a 3, non ha mai sofferto particolarmente gli attacchi dei gunners pur avendo a che fare con un giocatore veloce e forte fisicamente come Lacazette.

Radu: il tempo sembra non passare mai per il nostro guerriero. Anche ieri gara lucida e attenta per lui.

Leiva: sempre più cuore e cervello di questa Lazio. Detta i ritmi di gioco, chiama il pressing e fa scudo alla difesa con la sua immancabile presenza.

Luis Alberto: lampi di classe cristallina per il Mago, impreziositi dalla traversa colpita con un pallonetto delizioso. Sta lentamente tornando ai fasti dell’anno scorso superando l’infortunio di fine stagione.

Durmisi: spinta costante per l’esterno sinistro arrivato dal Betis. Abbiamo l’impressione che possa essere una bella scoperta, l’ennesima del DS Igli Tare.

Passiamo invece alle noti meno liete.

Fase difensiva che non sembra aver migliorato le lacune mostrate lo scorso anno. Goal in  fotocopia entrambi a difesa schierata, denotano un problema di atteggiamento difensivo generale della squadra.

Wallace: sempre più in difficoltà e troppo leggero nell’occasione del raddoppio di Aubameyang.

Basta: in evidente fase discendente della sua carriera, buona spinta nel primo tempo ma non sufficiente per non far rimpiangere Marusic.

Caicedo: corpo estraneo rispetto al resto della squadra. Partecipa poco al gioco, poco movimento ed inserimenti praticamente mai registrati. Ha sul piede la palla del vantaggio ma la cicca in modo imbarazzante. Con un Rossi che scalpita pensiamo che come vice Immobile questa squadra abbia bisogno di un calciatore di caratteristiche diverse.

C’è ancora tempo per migliorare le situazioni ancora poco convincenti, sia a livello tattico che di organico. Senza dimenticare la qualità dei giocatori che ieri non hanno preso parte al match per lievi malanni fisici (Strakosha, Immobile, Berisha, Marusic).

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Redazione

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