Privacy Policy
Stories

Il nostro caro Angelo

Due anni di Angelo Peruzzi, uno degli acquisti più importanti dell’era Lotito. Era l’estate forse più bollente degli ultimi anni, l’ambiente Lazio sempre più dilaniato da polemiche e divisioni dopo l’affaire Bielsa saltato all’ultimo, con una squadra ancora incredula affidata in fretta e in furia a Simone Inzaghi, anch’esso richiamato di corsa da Salerno.
Proprio in quei giorni, nel caos più totale, vestiva i panni da dirigente un uomo il cui peso specifico all’interno dello spogliatoio si è rivelato poi fondamentale. Figura silenziosa, discreta, allergica ai riflettori ma determinante per la gestione interna delle dinamiche del gruppo e dei casi più spinosi (tra tutti Keita l’anno scorso n.d.r.), Peruzzi al pari di Inzaghi rappresenta anche per la tifoseria quella garanzia di serietà ed esperienza che tanto era stata mancante negli anni passati.
Facciamo quindi un grande in bocca al lupo al nostro cinghialone e lo ringraziamo per aver scelto ancora oggi di continuare ad indossare i colori biancocelesti.

About the author

Redazione

Commenta

Clicca qui per commentare

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: